Immagini inedite dalla Chiesa San Remigio di Carignano …

Immagini inedite dalla Chiesa San Remigio di Carignano …

Articolo di Paolo Castagno. Dall’archivio fotografico degli architetti Guglielmo e Mario Lange (conservato presso il Ministero della Cultura) sono emerse due interessanti immagini della chiesa San Remigio di Carignano. La prima raffigura l’edificio sacro ancora in buone condizioni, quindi predentemente

Le cappelle del Duomo di Carignano: un nuovo saggio a disposizione degli studiosi.

Le cappelle del Duomo di Carignano: un nuovo saggio a disposizione degli studiosi.

Con precisione, il socio Ing. Tommaso Carena ha completato una raccolta di documentazione sulla storia e le opere d’arte conservate nelle sei cappelle laterali del Duomo santi Giovanni Battista e Remigio vescovo di Carignano. Lo straordinario impianto architettonico della Chiesa

A GENNAIO 2026, AL VIA IL NUOVO CORSO PER VOLONTARI DEI BENI CULTURALI A CARIGNANO.

A GENNAIO 2026, AL VIA IL NUOVO CORSO PER VOLONTARI DEI BENI CULTURALI A CARIGNANO.

Articolo di Paolo Castagno. Sempre più turisti, anche stranieri, affollano le piazze, le vie e i monumenti di Carignano. Nel 2024 oltre tremila visitatori hanno usufruito dei servizi offerti dalla associazione “Progetto Cultura e Turismo Carignano OdV”, che per il

Di matrimoni reali, di passeggiate nella capitale e di morti lontane. Maria Carolina di Savoia da Moncalieri alla Sassonia nei canti popolari.

Maria Carolina di Savoia-Sassonia

Nella Cappella del Castello Reale di Moncalieri, il 29 settembre 1781 alle ore 4 dopo il mezzodì, stavano inginocchiati dinanzi all’altare la principessa Maria Carolina Antonietta Adelaide di Savoja, e Carlo Emanuele Ferdinando Maria principe di Piemonte (il futuro Carlo

Un 2024 da festeggiare: aumentano i visitatori nel territorio a sud di Torino, tra Moncalieri e Carignano

Un 2024 da festeggiare: aumentano i visitatori nel territorio a sud di Torino, tra Moncalieri e Carignano

Il 2024 è un anno di svolta, che segna la ripartenza vera dopo le chiusure dettate dalla pandemia. Già il 2023 era stato un anno segnato dalla ripresa completa di molte attività turistiche, ma nel 2024 i Volontari di Progetto

Carignano com’era e com’è

Carignano com’era e com’è

Presento un nuovo lavoro del socio Tommaso Carena, scaricabile al link sottostante, che illustra le vicissitudini del Centro Storico di Carignano nel passato attraverso immagini (soprattutto i magnifici disegni eseguiti da Clemente Rovere nel XIX secolo), passando poi a rappresentare il presente senza abbellimenti, fotomontaggi, elisioni: automobili, segnali stradali, persone, e altro fanno ormai parte del nostro paesaggio quotidiano e sarebbe sbagliato cancellarli nelle fotografie. Così come i paesaggisti del passato ritraevano le straordinarie e maestose rovine del passato imperiale di Roma con pecore e bufali al pascolo e con i loro immancabii prodotti.

Feste, matrimoni e altre curiosità al Castello di Carignano (parte prima).

Feste, matrimoni e altre curiosità al Castello di Carignano (parte prima).

Purtroppo il castello di Carignano, un forte maniero con quattro torri rotonde eretto prossimo alla piana che discende verso il Po, non esiste più, perchè fatto abbattere nel 1821 perchè fortemente pericolante. Ma restano molti documenti che testimoniano un forte

21 maggio 2024 – Concerto di Corali alla chiesa N.S. delle Grazie di Carignano

21 maggio 2024 – Concerto di Corali alla chiesa N.S. delle Grazie di Carignano

L’Associazione “Progetto Cultura e Turismo Carignano OdV” , dopo la Fiera Primaverile, riprende le proprie attività a Carignano per valorizzare i beni artistici cittadini. Il 21 maggio, promuove un concerto in collaborazione coi cori “Schola Cantorum Sequere Me”, “Coro Città

La pittura quadraturista nella pianura a sud di Torino. Una proposta di itinerario.

La pittura quadraturista nella pianura a sud di Torino. Una proposta di itinerario.

Nel Settecento la pittura illusionistica iniziò a invadere chiese, cappelle e palazzi, creando false architetture volte allo stupore di chi vi entrava. Nessuno spazio fu lasciato vuoto, per la paura del cosiddetto “orror vacui” che impegnò i pittori in straordinari